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lunedì 7 gennaio 2013

Workshop "Le coste pugliesi: tra prospettive di sviluppo ed esigenze di tutela"


La costa pugliese, caratterizzata da uno sviluppo tra i più elevati dell’Italia continentale, pari a circa 995 Km, presenta caratteristiche geomorfologiche assai variegate e distintive, modellate dalle incidenze litologico-strutturali e dalle locali condizioni meteo-climatiche, che la rendono una risorsa territoriale di grandissimo valore economico e sociale.

Le naturali attese di valorizzazione e di fruizione turistico-ricreativo dei litorali e delle aree di pregio ambientale ad esse connesse, fonte di benessere e crescita dei relativi territori, spesso collidono con le necessarie esigenze di tutela e protezione dei beni naturali ed ecologici degli spazi costieri e di salvaguardia dai processi morfodinamici e meteo-marini, che contribuiscono giorno dopo giorno a connotarne le specifiche peculiarità.

Il Convengo intende affrontare, a partire da un attenta analisi dello stato fisico e delle attuali tendenze evolutive dei litorali pugliesi, sulla scorta degli studi scientifici più recentemente realizzati, le più idonee strategie di pianificazione e norme d’uso per la adeguata e legittima valorizzazione socio-economica dei territori costieri, per assicurare la più corretta tutela e salvaguardia delle diverse componenti che concorrono alla definizione della "risorsa costa".

La presentazione di casi-studio di interventi di difesa costiera in alcuni siti di grande pregio del territorio pugliese darà adeguata testimonianza all’impegno, già da tempo messo in campo da parte del mondo professionale, per il raggiungimento delle auspicate finalità di sviluppo e sostenibilità ambientale delle coste della nostra Regione.

La scheda di preiscrizione al workshop è scaricabile cliccando qui.



lunedì 24 settembre 2012

Diretta streaming 7th International Symposium ProGEO

E' possibile seguire in streaming video i lavori del simposio per le giornate del 25 e 26 settembre.

7th International Symposium ProGEO on the Conservation of the Geological Heritage


Live broadcast by Ustream



Disponibile qui sotto per la visione il video registrato della Sessione Plenaria


martedì 17 aprile 2012

7° Simposio Internazionale ProGEO, seconda circolare


L'Italia ospiterà il 7° Simposio Internazionale di ProGEO, associazione europea per la conservazione del patrimonio geologico, e il 3° Meeting regionale del gruppo di lavoro ProGEO dell'Europa sud-occidentale. I massimi esperti mondiali della conservazione del patrimonio geologico si sono dati appuntamento a Bari dal 24 al 28 settembre 2012.

Tutte le informazioni sull'evento organizzato dalla SIGEA e ProGEO, sono consultabili sul sito dedicato
http://www.geoheritagesymposium-bari2012.org

La seconda circolare è scaricabile da questo link. I contributi scientifici devono essere inviate entro il 15 maggio 2012, mentre è possibile effettuare le prenotazioni e registrazioni on line cliccando su questo link.

Convegno "Protezione Civile e problematiche ambientali", Gravina in Puglia 22/04/2012


mercoledì 8 febbraio 2012

GeoMED, un resoconto con foto e audio degli interventi

Il 1 febbraio scorso, nell'ambito di Mediterre, si è svolto il workshop GeoMED - promosso da SIGEA Puglia e dal Forum Italiano Geoparchi in collaborazione con Regione Puglia - che ha riunito attorno allo stesso tavolo istituzioni, parchi e ricercatori attivi nella promozione e tutela del patrimonio geologico a livello italiano ed europeo.

Qui di seguito vi diamo la possibilità di rivedere e riascoltare i lavori con foto e audio degli interventi.



Prima parte - Workshop "GeoMed: geologia, ambiente e cultura a confronto"
Coordina Luisa Sabato (Università di Bari - Dip. di Scienze della Terra e Geoambientali).



Geoparchi e sviluppo sostenibile locale: una strategia comune a livello mediterraneo (Geoparks and local sustainable development: a mediterranean common strategy) Nickolas Zouros (Coordinatore di EGN)



Audio del primo intervento di N. Zouros


Audio del secondo intervento di N. Zouros sui due geoparchi greci.


Mettere in rete le eccellenze locali per costruire una strategia globale: il contributo dei Geoparchi (Connecting local excellence to build a global strategy: the contribution of Geoparks).

Luis Alcalà (Rappresentante del Forum Nazionale dei Geoparchi Spagnoli)


Audio dell'intervento di L. Alcalà


Maurizio Burlando (Rappresentante del Forum Nazionale dei Geoparchi Italiani)


Audio dell'intervento di M. Burlando


Seconda parte – Tavola rotonda "Le esperienze per lo sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio geologico"
Coordina Ettore Ruggiero (Direttore Universus‐CSEI)
Intervengono:

  • Salvatore Valletta (Presidente SIGEA Sezione Puglia)
  • Antonello Antonicelli (Dirigente Servizio Ecologia Regione Puglia)
  • Marcello Tropeano (Università di Bari ‐ Dip. Scienze della Terra e geoambientali)
  • Fabio Modesti (Direttore Parco Nazionale dell'Alta Murgia)
  • Stefano Pecorella (Presidente Parco Nazionale del Gargano)
  • Alessandra Casini (Direttore Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane)
  • Giuseppe Nardini (Presidente Parco Regionale delle Alpi Apuane)



Audio tavola rotonda


Il servizio di Antenna Sud su Geomed


Articolo della Gazzetta del Mezzogiorno

martedì 31 gennaio 2012

lunedì 23 gennaio 2012

GeoMED: geologia, ambienti e culture a confronto

Il 1 febbraio prossimo, in occasione di Mediterre 2012 si terrà il workshop dal titolo "GeoMED: geologia, ambienti e culture a confronto". Il programma dettagliato è riportato qui sotto, scaricabile in PDF e stampabile.

giovedì 22 dicembre 2011

giovedì 17 novembre 2011

Convegno "La Conservazione del Paesaggio, tra procedure e obiettivi"

SIGEA Puglia, in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia, e Direzione del Castello Svevo di Bari, nell'ambito dei "Martedì in Arte" del MiBAC ha organizzato il convegno dal titolo "La Conservazione del Paesaggio, tra procedure e obiettivi", che si terrà il 29 novembre 2011 a partire dalle ore 18.45 nello splendido contesto del Castello Svevo di Bari, sala multimediale.

Come per l'evento organizzato lo scorso anno in occasione della presentazione del volume sul patrimonio geologico pugliese, durante il convegno avverrà la premiazione della seconda edizione del Concorso Fotografico "Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia".

Il convegno è stato infatti organizzato con l'obiettivo di connubiare le azioni di conservazione e pianificazione del paesaggio con quelle volte alla sua valorizzazione.

Per i geologi è stato richiesto il riconoscimento di 3 crediti APC.

Qui sotto è possibile visionare e scaricare il programma dettagliato, che vale come invito.

lunedì 2 maggio 2011

Pugliafrontemare - un workshop sui "waterfront"

La SIGEA Sezione Puglia è lieta di aderire al convegno nazionale organizzato dalla omologa pugliese di AIAPP - Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio dal titolo:

PUGLIAFRONTEMARE
Paesaggi in divenire

che si terrà il 13 maggio 2011 presso Villa Romanazzi Carducci.

Si tratta di un progetto ricco di attività promosso dalla Sezione Puglia di AIAPP per il rilancio della cultura del paesaggio e lo studio delle problematiche legate alle aree frontemare. L’evento comprende il convegno, una tavola rotonda, una mostra di progetti di interventi sul frontemare realizzati dai migliori paesaggisti italiani, visite guidate a realtà in cui si stanno realizzando nuovi waterfront, giardini e orti botanici.

Il programma, contenente anche la scheda di preiscrizione, è scaricabile da qui sotto.

mercoledì 1 dicembre 2010

Resoconto del convegno "Quando la terra tremò: il terremoto del 23 novembre 1980"

Il resoconto è a cura del dott. geol. Alfredo Pitullo, moderatore del Convegno.

Lunedì pomeriggio 22 novembre 20010 presso la Sala Conferenze della Comunità Montana dell’Alta Irpinia a Calitri, si è tenuto il Convegno dal titolo: “Quando la terra tremò: il terremoto del 23 novembre 1980”. L’iniziativa è stata organizzata dalle Sezioni regionali di Puglia, Basilicata e Campania della SIGEA e dalla Comunità Montana dell’Alta Irpinia ed è stato patrocinato dalla Regione Puglia, Campania e Basilicata, dalla Provincia di Avellino, dal Comune di Calitri e dai tre Ordine Regionali dei Geologi di Puglia, Campania e Basilicata.

Il Convegno è iniziato con i saluti dei Presidenti delle tre sezioni regionali della SIGEA a cui è seguito quello del dott. Di Milia, Presidente della Comunità Montana Alta Irpinia, il quale ha delineato in maniera puntuale quanto è stato fatto per la ricostruzione e quanto ancora resta in attesa di trovare adeguata copertura finanziaria per essere ultimato. A questi si è aggiunto l’inatteso saluto dell’on. Gargani che, oltre a rimarcare le peculiarità ed i punti di forza del mezzogiorno e del territorio irpino in particolare, ha auspicato una stagione di maggiore consapevolezza ed attenzione alle problematiche inerenti il rischio sismico a che non abbiano a ripetersi nuove sciagure come quelle accadute.


Con questi incoraggianti stimoli sono iniziate le relazioni previste in programma.

Ha aperto i lavori il prof. Schiattarella dell’Università degli Studi della Basilicata con un’ampia presentazione dal titolo: “Assetto morfostrutturale e neotettonica delle aree dei terremoti dell’Irpinia (1980) e del Monte Vulture (1930)”. Partendo dal background delle conoscenze geologiche precedenti al sisma del 1980, il prof. Schiattarella ha messo in evidenza la stretta correlazione che esiste fra evoluzione morfologica del territorio e dinamica delle strutture tettoniche mettendo in luce i marker morfotettonici quali fondamentali indicatori dei processi geodinamici in atto. Nel corso della presentazione sono state poi illustrate nel dettaglio le strutture sismogenetiche responsabili del terremoto del 23/11/1980 e del 23/07/1930 attraverso una interessante casistica di faglie di cui è stato ricostruito il cinematismo.

A questi è seguito un’importante intervento del dott. Naso del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale dal titolo: “La prevenzione sismica dall’Irpinia a oggi: il ruolo dei geologi e la microzonazione sismica” che ha illustrato i più recenti indirizzi in tema di pianificazione sismica in Italia a partire dal terremoto del Friuli del 1976 passando per quello dell’Irpinia del 1980 fino al recente evento de L’Aquila. Ha poi presentato nel dettaglio i criteri metodologici e le possibili applicazione delle nuove linee guida per la redazione degli studi di microzonazione sismica sia nel campo della progettazione sia in quello della pianificazione urbanistica, evidenziando l’importanza degli aspetti geologici nei diversi livelli di approfondimento degli studi e delle professionalità in campo geologico da impiegare non solo in fase di prevenzione ma anche in quella di gestione dell’emergenza.

Sul tema della gestione dell’emergenza si è soffermato il dott. Castenetto del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale con l’intervento: “Il terremoto del 1980: punto di svolta scientifico e normativo”. La presentazione è stata toccante per le rievocazioni che ha proposto attraverso i titoli dei giornali dell’epoca e le foto dell’accaduto. È stato illustrato lo stato embrionale del sistema di Protezione Civile alla vigilia del terremoto dell’80 che da lì in poi, proprio grazie a quell’evento, è stata pianificata e resa operativa non solo durante le fasi emergenziali ma soprattutto attraverso un sistema moderno di conoscenza e monitoraggio del territorio come ad esempio la rete accelero metrica e di sorveglianza sismica da parte dell’INGV in seno al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

Il prof. Del Gaudio nella sua presentazione: “La sismo-induzione di frane nei terremoti irpini del 1930 e 1980” ha presentato una ricca casistica di fenomeni franosi indotti dalle azioni sismiche dei due terremoti. La relazione ha suscitato particolare interesse, oltre che per i concreti casi di studio riportati, anche per i notevoli spunti di carattere applicativo cui orientare le verifiche di back-analisys. Di non secondaria importanza sono state poi le riflessioni circa lo sfasamento cronologico fra terremoti e frane indotte che hanno fondamentale importanza proprio nelle primissime fasi di gestione delle emergenze di Protezione Civile.

Ha concluso gli interventi in programma la relazione dell’ing. Savanella del Ministero delle Infrastrutture - Ufficio Tecnico per le Dighe di Napoli: “Il controllo delle grandi dighe in Italia. Procedure previste a seguito di eventi sismici.”. Oltre a definire il quadro normativo inerente il parco delle grandi dighe in Italia sono state presentate le procedure previste da eseguire in caso di terremoto in relazione alla magnitudo ed alla distanza epicentrale. Un interessante caso di studio in merito alla gestione a seguito di un evento sismico è stato quello della diga di Campotosto in Abruzzo, dove oltre ai controlli di routine erano stati installate anche due terne accelerometriche cha hanno permesso di misurare la PGA sia sul coronamento sia sul terreno di fondazione dello sbarramento. L’intervento si è concluso con una panoramica circa la sicurezza sismica delle grandi dighe in Italia.


Durante il Convegno, grazie al prof. Schiattarella, è stata distribuita ai partecipanti copia della recente “Carta Geologica del settore Orientale del Bacino dell’Ofanto” che è stata poi formalmente consegnata al Presidente dott. Di Milia il quale ha assunto la disponibilità della Comunità Montana dell’Alta Irpinia ad ospitare altre iniziative del genere ed a produrre gli atti del Convegno.

Al termine delle presentazioni è seguita un’ampia discussione durante la Tavola Rotonda moderata da Gioacchino Lena (vice-presidente della SIGEA) a cui hanno partecipato: Giovanni Calcagnì (Presidente dell’Ordine dei Geologi di Puglia), Raffaele Carbone (Consigliere dell’Ordine dei Geologi di Basilicata), Carmine Di Cicco (Consigliere dell’Ordine dei Geologi della Campania), Antonio Placido (Sindaco di Rionero in Vulture). I lavori sono stati chiusi dal dott. Di Milia, Presidente della Comunità Montana dell’Alta Irpinia.


L’assessore delle Regione Puglia prof.ssa Angela Barbanente per sopraggiunti impegni istituzionali non ha potuto partecipare al Convegno a cui però non ha fatto mancare il suo contributo a testimonianza della vicinanza alle problematiche affrontate: “Per impegni istituzionali sopraggiunti non potrò partecipare all'iniziativa in oggetto. Desidero fare presente che me ne dolgo moltissimo non solo per l'autorevolezza degli organizzatori e l'elevata qualità dei contributi previsti ma soprattutto per l'alto valore simbolico dell'iniziativa. Non dimenticare e riflettere sull'esperienza è di vitale importanza per far crescere le sensibilità sui temi del corretto governo del territorio e dell'ambiente e per migliorare le concrete modalità di tutela e trasformazione. Con i migliori saluti e auguri di buon lavoro. Angela Barbanente”.

Il convegno è stato realizzato senza contributi, ad eccezione delle stampe degli inviti e dei manifesti, ed i relatori hanno partecipato in forma gratuita senza alcun rimborso spese. Al Convegno hanno partecipato circa un centinaio di persone fra geologi, ingegneri, architetti, tecnici di enti locali ed amministratori pubblici provenienti dalla Campania, dalla Basilicata e dalla Puglia. Questo è stato motivo di orgoglio fra gli organizzatori perché è stato colto da parte dei partecipanti lo spirito dell’iniziativa svolta direttamente nell’area di massima distribuzione dell’evento sismico.

giovedì 11 novembre 2010

Quando la terra tremò: il terremoto del 23 novembre 1980

A trent’anni dal terremoto che colpì duramente il territorio della Campania, della Basilicata e della Puglia, a ottant’anni da quello del Vulture, il convegno vuole offrire un momento di discussione e di confronto in tema di sicurezza e pianificazione sismica del territorio alla luce dell’evoluzione normativa nazionale e regionale.

Calitri (Av), 22/11/2010 ore 15.30
Sala della Comunità Montana
Corso Europa, 12


Programma
Convegno - Moderatore: Alfredo Pitullo (SIGEA)
Ore 15.30 Saluti
  • Giuseppe Di Milia (Presidente Comunità Montana Alta Irpinia)
  • Anna Improta (Presidente SIGEA Campania)
  • Mario Bentivenga (Presidente SIGEA Basilicata)
  • Salvatore Valletta (Presidente SIGEA Puglia)
ore 15.45 – 16.15
  • Assetto morfostrutturale e neotettonica delle aree dei terremoti dell’Irpinia (1980) e del Monte Vulture (1930) - Marcello Schiattarella (Università degli Studi della Basilicata)
ore 16.15 – 16.45
  • La sismo‐induzione di frane nei terremoti del 1930 e 1980 - Vincenzo Del Gaudio (Università degli Studi di Bari)
ore 16.45 – 17.15
  • La prevenzione sismica dall’Irpinia a oggi: il ruolo dei geologi e la microzonazione sismica - Giuseppe Naso (Dipartimento Nazionale Protezione Civile)
ore 17.15 – 17.45
  • Il controllo delle grandi dighe in Italia. Procedure previste a seguito di eventi sismici - Vito Savanella (Ufficio Tecnico per le Dighe ‐ Napoli)
ore 17.45 – 18.15
  • “Fate presto”. L’evoluzione della Protezione Civile dal terremoto dell’Irpinia a oggi - Sergio Castenetto (Dipartimento Nazionale Protezione Civile)

Ore 18.15
Tavola RotondaDalla ricostruzione alla prevenzione: il ruolo degli Enti Locali - Moderatore: Giuseppe Naso (Dipartimento Nazionale Protezione Civile)

Sono stati invitati:
  • Giuseppe Zamberletti ‐ Commissario straordinario per la ricostruzione del sisma dell'80
  • Giovanni Romano ‐ Assessore Ambiente Regione Campania
  • Angela Barbanente ‐ Assessore Assetto del territorio Regione Puglia
  • Giuseppe Di Milia ‐ Sindaco di Calitri (Av)
  • Antonio Placido ‐ Sindaco di Rionero in Vulture (Pz)
  • Giovanni Calcagnì ‐ Presidente Ordine dei Geologi della Puglia
  • Raffaele Nardone ‐ Presidente Ordine dei Geologi di Basilicata
  • Francesco Peduto ‐ Presidente Ordine dei Geologi della Campania
  • Italo Giulivo ‐ Coordinatore Area Lavori Pubblici ‐ Regione Campania
  • Cosimo Sibilia ‐ Presidente Provincia di Avellino

Per il convegno è stato richiesto accreditamento APC per geologi

Segreteria organizzativa
SIGEA Sezione Puglia c/o Ordine Geologi Puglia
via Junipero Serra, 19 ‐ 70125 Bari
tel./fax 080.5429864 e‐mail: puglia@sigeaweb.it




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domenica 2 maggio 2010

Si va avanti sui geositi...

Il Convegno Nazionale "Il Patrimonio Geologico: una risorsa da proteggere e valorizzare" tenutosi nei giorni 29 e 30 aprile scorsi a Sasso di Castalda (PZ) e organizzato dal Dipartimento di Scienze Geologiche dell'Università degli Studi della Basilicata, dalla SIGEA e dall'Ordine dei Geologi di Basilicata, è stato un ulteriore grande passo avanti verso la promozione e la diffusione della cultura geologica a livello nazionale.

Il convegno è stato aperto dalla relazione ad invito del Prof. William A.P. Wimbledon, Presidente di ProGEO "The European Association of the Conservation of the Geological Heritage", dal titolo "Geosites - a mechanism for protection, integrating national and international valuation of heritage sites, so as to reveal truly global significance".
Numerosissime poi le comunicazioni orali (qui il programma) e i poster presentati, inquadrati nell'ambito di ben 5 sessioni:
  • A - I Geositi nella pianificazione territoriale - Chairman Francesco Zarlenga - ENEA Roma.
  • B - Il Patrimonio Geologico nelle Aree Protette - Chairman Mario Bentivenga - Dipartimento di Scienze Geologiche Università degli Studi della Basilicata.
  • C - La Geoarcheologia - Chairman Gioacchino Lena - Geoarcheologo.
  • E - Gli Itinerari Geologici - Chairman Alessandro Iannace - Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Napoli "Federico II".
  • F - Il Patrimonio Geologico come risorsa economica - Chairman Ettore Bove - Dipartimento Tecnico-Economico per la Gestione del Territorio Agricolo-Forestale Università degli Studi della Basilicata.
Due le comunicazioni orali che la sezione pugliese della SIGEA ha avuto l'onore di presentare. Con la prima, dal titolo "Il patrimonio geologico della Puglia: iniziativa editoriale della SIGEA Puglia" comunicata da Donatello Sollitto, abbiamo voluto presentare l'ultima fatica scientifico-editoriale della nostra associazione e che presto verrà data alle stampe. Si tratta di un volume nel quale viene data una chiave di lettura della realtà geologica pugliese del tutto nuova, partendo da un inquadramento dei "paesaggi geologici" della nostra regione, vengono messe in risalto le unicità della Puglia dal punto di vista geologico, e presentate le schede descrittive di alcuni dei geositi più rappresentativi.
METTERE PRESENTAZIONE SLIDESHARE

Nell'ultima sessione del convegno, dedicata al patrimonio geologico come risorsa economica, Pietro Blu Giandonato ha effettuato una comunicazione dal titolo "Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico - la nuova legge regionale pugliese e le strategie di utilizzo del territorio". Nella presentazione si è partiti dal contesto nel quale è nata la nuova L.R. 33/2009 che tutela e valorizza il patrimonio geologico e speleologico, e ne sono stati messi in evidenza gli obiettivi e i punti di forza. Nella seconda parte della comunicazione si è voluto indicare le strade da seguire per una reale attuazione della L.R. ovvero le opportunità che offrono il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) pugliese in via di approvazione, le numerose forme di tutela della natura e della biodiversità, che sinergicamente dovranno essere coinvolte, creando una offerta turistica autenticamente alternativa e sostenibile.
    Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico
    Scarica la presentazione.

    Il convegno si è concluso con una visita guidata condotta dal dott. Giuseppe Palladino lungo il percorso geologico che la SIGEA Basilicata ha realizzato insieme ad altre associazioni con il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze geologiche dell'Università della Basilicata proprio a Sasso di Castalda. Un meraviglioso viaggio nella geologia di una regione che ha davvero molto da offrire. Una vera palestra geologica...